
Urbano Grandolfi:Bacco e Arianna
Arianna era la figlia di Minosse,re di Creta e sorella del mostruoso Minotauro,essere metà uomo e metà animale.
Si innamorò perdutamente di Teseo,giunto sull’isola di Creta per liberare la sua terra dalla schiavitù di dover fornire,ogni anno,14 giovani,sette ragazze e sette ragazzi da dare in pasto alla mostruosa creatura.
Il Minotauro viveva in un luogo inaccessibile,chiamato labirinto,formato da un intreccio inestricabile di strade,una sola delle quali portava al rifugio della terribile creatura.
Per amore,Arianna escogitò un ingegnoso sistema per far ritrovare al suo amato Teseo la strada per l’uscita.
Gli fornì un gomitolo di lana,all’ingresso,che Teseo svolse fino a quando non si trovò a tu per tu con il Minotauro.
Riuscì ad ucciderlo a colpi di mazza,e grazie al gomitolo che possedeva,svolse il filo riuscendo a tornare all’aperto.
Vittorioso,Teseo si imbarcò con Arianna sulla sua nave,per portarla a casa e farne la sua regina.
Ma mentre veleggiavano verso casa,una violenta tempesta li sospinse sull’isola di Nasso.
Qui Teseo fece sbarcare la sua amata,per farla riposare dopo la terribile tempesta.
Si allontanò per assicurare gli ormeggi della sua nave,ma un’onda violenta strappò gli ormeggi,portandolo al largo dell’isola,dove una nuova,violenta tempesta lo portò lontanissimo.
La povera Arianna rimase nell’isola di Nasso,dove venne trovata fortuitamente dal dio Bacco,che se ne innamorò.
Il dio,per non separarsi più da lei,la pose fra le stelle,nel cielo.