martedì, 27 marzo 2007 - 07:23
Andromeda
di Gustave Dorè

Andromeda era figlia del re dell'Etiopia,Cefeo e di Cassiopea,una delle Nereidi
Quest'ultima un giorno si vantò,imprudentemente,di essere la nereide più bella di tutte,sfidando così il permaloso Poseidone.
Che si vendicò mandando un gigantesco serpente a divorare la gente etiope.
Per fermare il massacro,Cefeo interrogò l'immancabile indovino che profetizzò dicendo che l'unico sistema per placare il dio era sacrificargli la bellissima Andromeda.
Fu così che Cefeo portò personalmente la giovane Andromeda su una rupe,vicino al mare.
La lego ad una roccia e la lasciò in balia del mostro.
Perseo,fece un patto con Cefeo:avrebbe ucciso il serpente in cambio della mano di Andromeda.
Si recò alla rupe,a cavallo di Pegaso,il cavallo alato,e si gettò sul serpente mentre questi si accingeva a divorare la ragazza.
Ma la lotta era impari,e Perseo stava per essere soprafatto.
Così,con un lampo di genio,tirò fuori dalla sacca la testa di Medusa,che aveva con se.
Il serpente fu pietrificato all'istante,e come succede nelle favole,Andromeda e Perseo vissero felici e contenti.
Postato da PaulTemplar -
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